EFFETTO VR! Il cinema in Virtual Reality
Aula del Tempio - CineVR1 e CineVR2
La realtà virtuale è sbarcata al Museo Nazionale del Cinema.
Il Museo Nazionale del Cinema ospita nell’Aula del Tempio CineVR, la nuova area dedicata alla realtà virtuale. Realizzata in collaborazione con Rai Cinema, nasce con l’obiettivo di rafforzare la divulgazione della cultura digitale, dell’innovazione e delle nuove tecnologie legate al cinema. CineVR è la prima sala cinematografica italiana permanente completamente dedicata al VR, con una programmazione giornaliera continuativa che propone film ideati e concepiti con questa tecnica. Il palinsesto si arricchisce ogni mese con nuovi contenuti e ne ospita alcuni temporaneamente in occasione di Festival ed eventi.
Programmazione
CineVR1 e CineVR2 | Fino al 14 settembre 2026

"L'Africa non si limita più a raccontare la propria storia; invita il mondo a entrarci dentro. La Realtà Virtuale è il nostro griot moderno, un vascello digitale senza limiti dove le memorie ancestrali e le aspirazioni future collidono. Qui, l'immaginario africano si risveglia, reclamando la propria narrazione per dare vita all'invisibile. Non stiamo semplicemente renderizzando pixel; stiamo scolpendo nuovi spazi di possibilità, trasformando gli echi del nostro passato in paesaggi immersivi del nostro futuro. Indossare questi visori significa camminare attraverso l'anima stessa della nostra eredità, sentendo il battito di un continente che sogna a occhi aperti."
Il Museo Nazionale del Cinema presenta, in collaborazione con il produttore XR e regista Sélim Harbi, "Tracce", una rassegna di quattro opere immersive dall'Africa che esplora identità, memoria ed eredità.
Afroroutes (Tunisia 2018, 15’) di Sélim Harbi
Conduce attraverso Salvador do Bahia, Gujarat e Tangeri, rintracciando un'eredità sradicata dalla schiavitù ma fieramente sopravvissuta nei riti.
The Daladala Verse (Tanzania 2024, 5’) di Aurelio Mofuga
Porta lo spettatore attraverso gli itinerari urbani tracciati dal minibus di Fatuma, seguendo il suo percorso di emancipazione come prima conduttrice donna di un bus daladala a Dar es Salaam.
Ferenj (Etiopia/USA 2020, 9’) di Ainslee Alem Robson
Un graphic memoir in fotogrammetria che trasporta il pubblico dall'Empress Taytu Ethiopian Restaurant di Cleveland fino alle strade di Addis Ababa, aprendo una riflessione personale dell'autrice su identità mista e concetto di "casa" in un paesaggio afrosurrealista cullato dalla tezeta music.
Where Does Happiness Come From (Nigeria 2025, 8’) di Somto Ajuluchukwu
Immerge l'utente in una prova intima con Made Kuti & The Movement, dove i ritmi dell'afrobeat aprono uno spazio meditativo sulla felicità.
Rebels (Argentina 2021, 10') di Federico Moreno Breser
In un mondo parallelo in cui gli animali vivono come esseri umani, una legge autoritaria getta una città nel caos. Il “Codice di Darwin” impone il rispetto di norme specifiche per ciascuna specie, in cui l’espressione individuale è vietata e la sua osservanza è rigorosamente garantita da droidi militarizzati che puniscono chiunque osi sfidare il codice. Ma un gruppo sovversivo oppone resistenza e accende una fiamma che altri possono seguire. Questo gruppo è conosciuto solo come i “Ribelli”.
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CineVR è incluso nel biglietto d'ingresso al Museo
NB: A causa della tecnologia immersiva dei dispositivi VR, l’utilizzo dei visori è riservato ai maggiori di anni 12 ed è sconsigliato a donne incinte, persone con epilessia, persone con disturbi cardiaci e della vista, portatori di pace-maker, impianti cocleari e apparecchi acustici.