Rassegna IL LABORATORIO DEL FUTURO. Omaggio al TorinoFilmLab. Mr. Kaplan presentato da Alvaro Brechner inaugura la rassegna.

Da martedì 14 a mercoledì 29 giugno 2016 - Cinema Massimo, Sala Tre - Torino

Il Museo Nazionale del Cinema presenta - da martedì 14 a mercoledì 29 giugno al Cinema Massimo - la rassegna IL LABORATORIO DEL FUTURO - Omaggio al TorinoFilmLab.

 

La rassegna vuole essere un momento di valorizzazione dell’enorme lavoro del team del TorinoFilmLab che, in otto anni, ha contribuito a produrre cinquantasette film internazionali, di elevato valore culturale e cinematografico, alcuni dei quali vincitori di prestigiosi premi in tutto il mondo. Un importante traguardo che vogliamo celebrare presentando sette film scelti tra quelli che non hanno ottenuto distribuzione in Italia.

 

Nato nel 2008 con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo della Regione Piemonte, della Città di Torino, del Museo Nazionale del Cinema e della Film Commission Torino Piemonte, il TorinoFilmLab, collegato al Torino Film Festival, è un’eccellenza torinese riconosciuta nel mondo, con numerosi partner internazionali e con il sostegno del Creative Europe Media della Comunità Europea.

 

Una vera e propria officina di talenti, un laboratorio internazionale che sostiene i filmmaker emergenti di tutto il mondo – con attenzione particolare alle opere prime e seconde, ma non solo – attraverso attività di formazione, sviluppo, finanziamento e sostegno alla distribuzione.

 

Reduci dall’enorme successo al Festival di Cannes 2016, nel quale su sette lungometraggi presentati, cinque sono risultati vincitori di ambiti premi, il TorinoFilmLab si conferma come una realtà unica nel suo genere. Savina Neirotti, Executive Director del laboratorio, dichiara con soddisfazione: "Il nostro desiderio, fin dai primi anni, è stato quello di accompagnare i registi e sceneggiatori esordienti nei molti delicati passaggi che portano un'idea a diventare un film. È bello vedere che ci siamo riusciti!"

 

La serata d’inaugurazione (a ingresso libero), martedì 14 giugno alle ore 20.30, è affidata al bellissimo Mr. Kaplan di Alvaro Brechner che, dopo il successo personale di Mal día para pescar del 2009, è ritornato dietro la macchina da presa grazie anche al TorinoFilmLab. Il film è uno degli orgogli del laboratorio di talenti torinese, infatti era stato scelto dall’Uruguay per la candidatura al premio Oscar come Miglior Film Straniero nel 2015. Dopo la proiezione il regista incontra il pubblico in sala.

Per le altre proiezioni: ingresso 6.00/4.00/3.00 euro.

 

Calendario delle proiezioni

 

Mar 14, h. 21.00 – ingresso libero/Sab 18, h. 16.30

 

Álvaro Brechner

Mr. Kaplan

(Uruguay/Spagna/Germania 2014, 98’, DCP, col., v.o. sott.it.)

Jacob Kaplan vive in Uruguay, dove si è rifugiato per scappare dalla Seconda guerra mondiale. Ormai settantaseienne, è deluso dallo scarso interesse che la sua famiglia dimostra per le loro origini ebraiche. Quando incontra un anziano tedesco, sospetta subito che si tratti di un nazista in incognito e si mette ad indagare.

 

Mar 15, h. 16.15/Mer 22, h. 20.30

 

Pablo Agüero

Eva no duerme

(Argentina/Spagna/Francia 2015, 85’, DCP, col., v.o. sott.it.)

Eva Peron è morta. Il suo cadavere viene imbalsamato da uno specialista, che dopo mesi di lavoro raggiunge un risultato perfetto, ma i militari che hanno preso il potere desiderano cancellare ogni ricordo della donna. Seguono, così, 25 anni di peregrinazioni per l'Europa. Il corpo di Evita tornerà in Argentina prima di essere rapito, facendo della donna il più importante personaggio politico della storia del Paese

 

Mer 15, h. 20.30/Mer 22, h. 22.15

 

Liew Seng Tat

Men Who Save the World (Lelaki harapan dunia)

(Malesia/Germania/Olanda 2014, 94’, DCP, col., v.o. sott.it.)

Pak Awang vuole regalare una casa abbandonata nella giungla alla figlia in procinto di sposarsi, ma gli abitanti del villaggio sono convinti che l’abitazione sia stregata. Quando Wan si accorge che la casa è abitata, si convincono subito che si tratti del demonio risvegliato e si scatena il panico: la paura genera sospetti che a poco a poco convergono su Pak Awang. 

 

Mer 15, h. 22.15/Mar 21, h. 18.15

 

Massoud Bakhshi

A Respectable Family (Yek khanévadéh-e mohtaram)

(Iran/Francia 2012, 90’, DCP, col., v.o. sott.it.)

Arash vive a Parigi da venticinque anni. Nel 2008 torna a Shiraz, in Iran, per lavoro e per la morte del padre, sebbene abbia reciso ogni legame con la famiglia a causa del pessimo rapporto con l’uomo, guardia rivoluzionaria che ha basato la sua fortuna sulla corruzione e sulla morte dell’altro figlio.

 

Ven 17, h. 20.30/Mer 29, h. 22.15

 

Óscar Ruiz Navia

Los Hongos

(Colombia/Francia/Argentina 2014, 103’, DCP, col., v.o. sott.it.)

Artista di strada la notte, di giorno Ras è un operaio di Cali, in Colombia, e con il suo lavoro aiuta la madre María, emigrata dalla giungla del Pacifico. Quando viene licenziato per aver rubato alcune latte di vernice, vagabonda per le strade in cerca di Calvin. I due si muovono per la città senza meta, con una libertà che contamina tutto ciò che incontrano.  

 

Ven 17, h. 22.30/Ven 24, h. 16.00

 

Simon Rouby

Adama

(Francia 2015, 82’, DCP, col., v.o. sott.it.)

Siamo nel 1914. Il dodicenne Adama vive in un remoto villaggio nell’Africa occidentale, a ridosso delle scogliere. Quando suo fratello maggiore scompare improvvisamente, Adama parte alla sua ricerca e attraversa l’Europa nella morsa della guerra. Alla fine, l’amore di Adama per il fratello aprirà inaspettatamente la strada per il suo viaggio iniziatico.

 

Sab 18, h. 18.30/Lun 27, h. 18.15

 

Virgil Vernier

Mercuriales

(Francia 2014, 108’, DCP, col., v.o. sott.it.)

Bagnolet, periferia parigina. Due imponenti edifici svettano contro il cielo: è il complesso Les Mercuriales, torri gemelle edificate tra svincoli, aiuole asfittiche e palazzi di edilizia popolare. Qui si intrecciano le storie di tre ventenni: una sorvegliante di colore e due hostess, una francese e una moldava, che diventano amiche.