TFF Doc organizza due appuntamenti speciali dedicati al desiderio che spinge al cambiamento

Venerdì 8 e 15 novembre 2019 - Cinema Massimo - MNC, Sala Soldati

Il Torino Film Festival propone due serate che anticipano due dei film (Heimat Is A Space In Time di Thomas Heise e Delphine et Carole, insoumuses di Callisto McNulty) che faranno parte del focus 2019 di TFFdoc dedicato al desiderio. In occasione del trentesimo anniversario della caduta del muro di Berlino verrà proiettato il film che meglio ha raccontato come il desiderio di una forma democratica diversa fosse alla base della rivolta popolare che portò all’abbattimento del muro; Nicole Fernandez Ferrer, direttrice del Centre Simone De Beauvoire, invece, introdurrà alcuni dei film firmati da Delphine Seyrig e Carole Roussopolos.

Ingresso euro 6.00/4.00

 

Thomas Heise

Material

(Germania 2009, 166’, HD, b/n e col., v.o. sott.it.)

Thomas Heise ha montato insieme materiali inediti dei suoi film realizzati in Germania Est tra la fine degli anni Ottanta e il 2008. Vediamo così la messinscena del dramma di Heiner Müller Germania Tod in Berlin per la regia di Fritz Marquardt, l’evacuazione degli squatter della Mainzer Strasse, le manifestazioni di massa sull’Alexanderplatz nel novembre 1989, una seduta della nuova Camera del Popolo e la demolizione del Palazzo della Repubblica.

Ven 8, h. 20.15 – Il film è introdotto da Marco Farano (Goethe-Institut Turin)

 

Delphine Seyrig

Inês

(Francia 1974, 20’, HD, b/n, v.o. sott.it.)

Inês Etienne Romeu si oppose alla dittatura brasiliana e per questo fu rapita, torturata e stuprata in carcere. Condannata all’ergastolo nel 1971, fu rilasciata solo nel 1979. Delphine Seyrig diresse questo film per sostenere la causa della sua liberazione.

Ven 15, h. 21.00 – Prima del film incontro con Nicole Fernandez Ferrer (Centre Audiovisuel Simone de Beauvoir)

 

Carole Roussopoulos, Delphine Seyrig

S.C.U.M. Manifesto 1967

(Francia 1976, 28’, DCP, b/n, v.o. sott.it.)

S.C.U.M. Manifesto fu scritto da Valerie Solanas nel 1967 ed ebbe una straordinaria eco in Francia. Delphine Seyrig ne traduce alcuni passaggi a Carole Roussopoulos, che li batte a macchina. Il film, come il libro, è un pamphlet contro la società dominata dagli maschi.

Ven 15, h. 21.30

 

Nadja Ringart, Carole Roussopoulos, Delphine Seyrig, Ioana Wieder

Maso et Miso vont en bateau

(Francia 1976, 55’, DCP, b/n, v.o. sott.it.)

Nel 1975, in occasione dell’Anno Internazionale della Donna, il conduttore televisivo Bernard Pivot invita in trasmissione Françoise Giroud, Segretario di Stato francese per la condizione femminile. Il collettivo Les Insoumuses recupera integralmente le immagini del talk show ridicolizzandone i protagonisti.

Ven 15, h. 22.00