Archeologia del Cinema

La collezione di Archeologia del Cinema racconta l’universo spettacolare che allietava il pubblico di ogni età e ceto sociale prima della nascita del cinema: tante storie diverse che hanno dato origine a un mondo variopinto, stupefacente ed eccentrico riprodotto da ombre cinesi, scatole ottiche, lanterne magiche e dai successivi dispositivi per animare le immagini, qui documentato da una variegata raccolta che comprende anche stampe, quadri, cerami­che e altri rari reperti ico­nografici. Sulle orme di Maria Adriana Prolo la fondatrice del Museo, si è continuato negli anni ad arricchire la collezione originaria. In particolare vanno citate due acquisizioni: la raccolta dei gemelli John e William Barnes, una delle collezioni private inglesi di maggior valore, e la raccolta di Pierre e Zette Levie, una coppia belga accomunata dalla stessa passione collezionistica.

I servizi

Prestito dei materiali

Il prestito di materiali originali deve seguire la procedura richiesta dalle Soprintendenze come indicato nel documento Condizioni per il prestito

Condizioni per il prestito

Riproduzioni fotografiche

La riproduzione fotografica di materiali originali comporta il pagamento di una quota, differente a seconda dell’utilizzo come indicato nel Tariffario.

Nel caso i beni richiesti non siano già stati riprodotti, il richiedente dovrà coprire, oltre ai costi della riproduzione fotografica, anche quelli dell’eventuale restauro. Occorre precisare che in determinati casi il Museo è proprietario dei materiali originali ma non dei diritti di utilizzazione economica relativi agli stessi. Pertanto, nel caso si intenda riprodurre tali beni, il richiedente dovrà ottenere il necessario consenso dagli aventi diritto, sollevando il Museo da ogni responsabilità al riguardo.

Il richiedente dovrà sottoscrivere uno dei seguenti moduli, a seconda dello scopo della richiesta:

Riproduzioni per motivi di studio o ricerca

Autorizzazione a pubblicare

Autorizzazione per riproduzione ed esposizione

Il documento dovrà essere inviato all’ufficio Collezioni (mail: bonalanza@museocinema.it o fax n. + 39 011. 8138.575).

Contatti

Raffaella Isoardi
tel. +39 011.8138.528
mail: isoardi@museocinema.it