SoundFrames. Cinema e musica in mostra

Mole Antonelliana
26 Gennaio 20187 Gennaio 2019

Nell’anno in cui si celebra il centenario della nascita di Leonard Bernstein, uno dei massimi compositori e direttori d’orchestra del Novecento,  il Museo Nazionale del Cinema  organizza una mostra che indaga la complessità del rapporto tra musica e immagini in movimento nel modo più ampio possibile, consapevolmente non esaustivo, attraverso un approccio non solo cronologico, ma fondato sulla costruzione di sezioni tematiche trasversali. L’aspetto più importante dell’esposizione è la multimedialità, pensata per offrire al visitatore una vera e propria visita esperienziale. La mostra, infatti, è composta esclusivamente da proiezioni che si snodano lungo tutta la rampa elicoidale dell’Aula del Tempio, a formare un film ideale in cui si vogliono raccontare i mille modi in cui la musica e  le immagini del cinema si sono incontrati nel corso di oltre un secolo. Per questo motivo al visitatore saranno fornite cuffie wireless, necessarie per un’immersione a 360° nella mostra. A completare questo viaggio emotivo nell’universo musicale del cinema, l’ultima parte del percorso prevede sei stanze dalle caratteristiche spiccatamente interattive, mentre l’Aula del Tempio sarà sfruttata a pieno nelle sue caratteristiche di sala cinematografica e di palcoscenico per sonorizzazione dal vivo di film muti, performance sperimentali e incontri con i grandi protagonisti della musica contemporanea, che hanno e hanno avuto strette relazione con il cinema.
La mostra, nata da un  concept di Donata Pesenti Campagnoni e a cura di Grazia Paganelli e Stefano Boni, con la collaborazione di Maurizio Pisani, è in programma al Museo Nazionale del Cinema dal 26 gennaio 2018 al 7 gennaio 2019. La mostra è dedicata a Gianni Rondolino.

 

EVENTI di MAGGIO

Omaggio a BRUCE CONNER - CROSSROADS e THE EXPLODING DIGITAL INEVITABLE

Bruce Conner (1933-2008), filmmaker, scultore, pittore, è considerato uno degli artisti americani più importanti del secondo dopoguerra.  Pioniere del found footage e maestro dell’assemblage, Conner ha collaborato con celebri musicisti come David Byrne e Terry Riley, diventando un riferimento indiscusso del cinema sperimentale e un precursore dei video musicali di MTV. Il Museo Nazionale del Cinema, nell’ambito della mostra SoundFrames, rende omaggio a Bruce Conner con un documentario dal vivo del filmmaker / archivista Ross Lipman e con un eccezionale programma di proiezioni (al cinema Massimo, il 4 maggio alle ore 20.30 , con un'introduzione a cura di Ross Lipman). Entrambi i programmi sono curati dalla casa di distribuzione Reading Bloom in collaborazione con Michelle Silva del Conner Family Trust. Restauro a cura di Michelle Silva / Conner Family Trust, in collaborazione con Ross Lipman / UCLA Film & Television Archive.
Nel 1976 Bruce Conner realizzò CROSSROADS, a partire dagli innumerevoli filmati degli esperimentibnucleari condotti nel 1946 dal governo degli Stati Uniti nell’Atollo di Bikini. Più di settecento le cinepresebpresenti per un numero incalcolabile di immagini. Conner isola ventitré sequenze della stessa esplosione – a diverse velocità e distanze (aria, mare, terra) – montate con la duplice colonna sonora ipnotica di Patrick Gleeson e Terry Riley. Di tutto questo si dice nella “performance-essay” di Ross Lipman in THE EXPLODING DIGITAL INEVITABLE (2017), in cui viene mostrato il recente restauro in 4K di CROSSROADS, viene raccontata la storia di “Operation Crossroads” e esposta la straordinaria collaborazione tra Conner e i due musicisti.
Sabato 5 maggio 2018, ore 21.00 - Mole Antonelliana
​Ingresso con biglietto del Museo 



ERNST REIJSEGER vs WERNER HERZOG 

Un vero e proprio cine concerto pensato da Ernst Reijseger espressamente per SoundFrames, utilizzando le immagini di alcuni film di Werner Herzog.
Violoncellista, compositore e performer di altissimo livello, Reijseger, è una delle figure più importanti della scena musicale contemporanea, egli canta attraverso il suo violoncello, lo strumento diviene parte del suo corpo, dando vita a opere piene di alta musicalità, bellezza, pura eleganza e sensibilità. Costantemente spinto alla ricerca di nuovi linguaggi ed espressioni, Reijseger ha lavorato con innumerevoli grandi artisti (Yo Yo Ma, Nana Vasconcelos e Uri Caine per citarne solo alcuni), stabilendo una collaborazione di grande importanza e assoluto valore artistico con il regista tedesco Werner Herzog. Reijseger ha composto per lui le colonne sonore di numerosi film, tra cui The Wild Blue Yonder, The White Diamond e The Cave of Forgotten Dreams, che saranno la base visiva di questo straordinario concerto. 
Evento realizzato con il sostegno del Goethe Institut Turin.
Sabato 26 maggio 2018, ore 21.00 - Mole Antonelliana
​Ingresso con biglietto del Museo
 

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