Archeologia del Cinema
La collezione di Archeologia del Cinema racconta l’universo spettacolare che allietava il pubblico di ogni età e ceto sociale prima della nascita del cinema: tante storie diverse che hanno dato origine a un mondo variopinto, stupefacente ed eccentrico riprodotto da ombre cinesi, scatole ottiche, lanterne magiche e dai successivi dispositivi per animare le immagini, qui documentato da una variegata raccolta che comprende anche stampe, quadri, ceramiche e altri rari reperti iconografici. Sulle orme di Maria Adriana Prolo la fondatrice del Museo, si è continuato negli anni ad arricchire la collezione originaria. In particolare vanno citate due acquisizioni: la raccolta dei gemelli John e William Barnes, una delle collezioni private inglesi di maggior valore, e la raccolta di Pierre e Zette Levie, una coppia belga accomunata dalla stessa passione collezionistica.
Plano del Panorama de Bahìa Blanca
Progetto del padiglione per l’esposizione del panorama.
Penna a china su carta telata da lucido.
Augusto C. Ferrari, Buenos Aires, 1928. Dono Famiglia Ferrari.
Piazza Navona a Roma
Veduta ottica effetto notte/giorno
Acquaforte acquerellata, traforata da punzoni e ritagliata con la tecnica del découpage.
Lavorazione: al retro trattamento a tempera nera e inserti di carte colorate
Rue Saint Jacques, Parigi, 1750-1800 ca.
Gemsen Jagd - Caccia ai camosci.
Diorama teatrale. Formato piccolo, 7 fogli.
Acquaforte colorata a mano.
Martin Engelbrecht, Augusta, prima metà XVIII secolo.
Fondo Levie.
Sinope – Désastre
Guerra di Crimea: battaglia di Sinope.
Trasparenza per Polyorama panoptique, formato piccolo.
Litografia e acquerello.
Francia, post 1853.
Disco per fenachistiscopio
Da una serie di sei.
Litografia colorata a mano.
Joseph Plateau, pubblicata da Ackermann & Co.
Londra, 1833.
Banda per zootropio
Litografia colorata a mano.
The London Photographic & Stereoscopic Company, Londra, 1870 ca.
I servizi
Per il prestito di materiali originali a scopo espositivo, sul territorio nazionale e all’estero, si seguono le procedure indicate dalla Soprintendenza Artistica del Piemonte e della Valle d'Aosta.
Per ulteriori informazioni sul prestito, sulle richieste di riproduzione digitale, sulle modalità di visita alla collezione e sulle offerte di donazioni o acquisizioni, il richiedente è pregato di contattare i conservatori.
Conservatrice
Raffaella Isoardi
tel. +39 011.8138.528
mail: isoardi@museocinema.it
Conservatrice aggiunta
Valentina Malvicino
tel. +39 011 8138 540
mail: malvicino@museocinema.it