Terrazza Panoramica

Terrazza panoramica

La salita dell’ascensore panoramico non si esaurisce all’interno della cupola, ma prosegue fino alla terrazza della corona, il “tempietto” – secondo il linguaggio antonelliano – situato a 85 metri di altezza. Da qui la vista si apre su tutta Torino: i tetti del Settecento sabaudo, il verde del Po e le Alpi, che chiudono l’orizzonte con una precisione quasi cinematografica.

Da questa quota si può osservare da vicino la guglia della Mole, ricostruita dopo il nubifragio del 1953 che l’aveva abbattuta. Si comprende così la tecnica costruttiva di Antonelli: niente ferro, nessuna struttura metallica, ma solo muratura portante, capace di reggere una massa enorme sfidando ogni calcolo dell’epoca.

Per molti visitatori è il momento più inatteso dell’intera visita: il passaggio dall'oscurità del museo, alla luce diretta della città reale.