Cinema Massimo
Da Mercoledì 14 Ottobre 2026 a Venerdì 23 Ottobre 2026

Rassegna Mike Leigh

Cinema Massimo

Dopo la gavetta come regista televisivo, Mike Leigh esordisce al cinema con Bleak Moments e viene subito celebrato con il pardo d’oro al festival di Locarno.  Alfiere del realismo sociale britannico ed erede del Free Cinema inglese, i suoi film si distinguono per la capacità di raccontare, in maniera sfaccettata, tra durezza e umanità, uomini e donne solo apparentemente ordinari. Leigh ha costruito una carriera sulla forza e la temerarietà delle persone "invisibili". Ovvero la gente che incontriamo per strada, in bar e al supermercato, ma che raramente diventa protagonista della società. Leigh li trasforma in personaggi del suo cinema, mostrandone pregi e difetti, disgrazie e gioie, senza mai perdere di vista l'onestà del racconto.

 

In programma

Bleak Moments (Gran Bretagna 1971, 111’, DCP, col., v.o. sott. it.)

Sylvie è una modesta impiegata londinese alle prese con una vita senza troppi sussulti. Ha una sorella, Hilda, portatrice di handicap. Le gravitano intorno una serie di persone più o meno problematiche e complessate, alle prese con i loro piccoli grandi traumi quotidiani. Miglior film nel 1971 sia a Locarno che al Festival di Chicago.

Sabato 14, ore 20:30 / Venerdì 20, ore 18:00

 

Programma corti:

The Short and the Curlies (Gran Bretagna 1987, 37’, DCP, col., v.o. sott. it.)

Storia d'amore tra una giovane donna e un uomo che comunica solo attraverso battute e umorismo. La storia è raccontata come una serie di brevissime vignette tra lei e l'uomo e lei e la sua affettuosa madre.

 

A Sense of History  (Gran Bretagna 1992, 25’, DCP, col., v.o. sott. it.)

Il 23° conte di Leete racconta brevi momenti della sua vita, la verità dietro la proprietà di famiglia e il particolare momento glorioso in cui ha ucciso sua moglie e suo fratello.

 

A Running Jump (Gran Bretagna 2012, 35’, DCP, col., v.o. sott. it.)

Commissionato in occasione delle Olimpiadi Culturali di Londra 2012. Leigh lo descrive come “un film che riflette sullo sport nella vita quotidiana, per non parlare dei taxi e delle auto di seconda mano poco affidabili”.

Domenica 15, ore 18:30 / Giovedì 19, ore 18:30

 

Belle speranze (High Hopes) (Gran Bretagna 1988, 112’, DCP, col., v.o. sott. it.)

Un'anziana vedova vive circondata dai famigliari: il figlio fattorino, di tendenze comuniste, la figlia fuori di testa Valerie, ma anche i due vicini Laetitia e Rupert, sprezzanti e insopportabili come pochi altri.

Domenica 15, ore  20:30 / Sabato 21, ore 15:30

 

Dolce è la vita (Life is Sweet) (Gran Bretagna 1990, 103’, DCP, col., v.o. sott. it.)

Andy è un cuoco che si mette in affari con l'amico Patsy (Stephen Rea) per aprire un ristorante. La moglie Wendy tenta di sbarcare il lunario nello stesso settore e fa anche la commessa. Le figlie si dividono tra disagi e lavoretti per aiutare in casa. Il lato più solare del cinema di Mike Leigh si riversa in una specie di ambiguo e sfuggente inno alla vita.

Martedì 17, ore 16:00 / Sabato 21, ore 18:00

 

Naked – Nudo (Gran Bretagna 1993, 131’, DCP, col., v.o. sott. it.)

Peregrinazioni randagie e avventure amorose del maledetto e cupo Johnny, filosofo autodistruttivo e solitario, che teorizza sull'Apocalisse e non concepisce alcun tipo di rapporto con l'altro sesso che non sia all'insegna della prevaricazione e della coercizione. Premio per la miglior regia al Festival di Cannes dove David Thewlis si laurea miglior attore.

Martedì 17, ore 18:00 / Sabato 21, ore 20:30

 

Segreti e bugie (Secret & Lies) (Gran Bretagna 1996, 142’, DCP, col., v.o. sott. it.)

Nella periferia di Londra, Cynthia e Maurice, fratello e sorella, che hanno smesso di parlarsi da tempo. Mentre Maurice tenta di riconciliarsi con la sorella, Cynthia viene contattata da una ragazza di colore, Hortense, che le dice di essere sua figlia. Una riflessione profondissima sul senso dell'identità e dell'appartenenza. Palma d’oro e premio alla miglior attrice a Brenda Blethyn al festival di Cannes.

Mercoledì 18, ore 16:00 / Domenica 22, ore15:30

 

Ragazze (Career Girls) (Gran Bretagna 1997, 87’, DCP, col., v.o. sott. it.)

Due ragazze sulla trentina, Annie e Hannah, colleghe inseparabili quando frequentavano l'università, si rincontrano durante un weekend a Londra, all'insegna della malinconia e di ciò che entrambe si sono lasciate alle spalle. Un film che riesce a bilanciare risate e lacrime, lavorando sulla profondità psicologica delle sue protagoniste. Canzoni dei Cure nella colonna sonora.

Mercoledì 18, ore 19:00 / Domenica 22, ore 18:30

 

Topsy-Turvi – Sottosopra (Gran Bretagna 1997, 160’, DCP, col., v.o. sott. it.)

Nella Londra vittoriana di fine ‘800, il drammaturgo William Gilbert e il compositore Arthur Sullivan realizzano operette popolari da buon successo di pubblico ma vorrebbero ambire a qualcosa di più in alto. Osare però, in ambito artistico, ha le sue conseguenze. Due premi Oscar (costumi e trucco). Presentato in concorso alla Mostra del cinema di Venezia, dove Jim Broadbent ha ottenuto la Coppa Volpi come miglior attore.

Giovedì 19, ore15:30 / Lunedì 23, ore 16:30

 

Scomode verità (Hard Truths) (Gran Bretagna 2024, 97’, DCP, col., v.o. sott. it.)

Pansy, una casalinga schiacciata dalle sue paure e in conflitto costante con il marito e il figlio, si rinchiude sempre più in sé stessa. Sarà il confronto con la sorella Chantelle, più solare e indipendente, a riaprire vecchie ferite, ma anche a offrirle una possibilità di rinascita. 

Venerdì 20, ore 16.00 / Domenica 22, ore 20.30

 

 

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