I documentari di INTERNAZIONALE

Cinema Massimo - 13 e 20 febbraio 2024

Il Museo Nazionale del Cinema e l’Associazione Find The Cure Italia portano a Torino la rassegna Mondovisioni, organizzata da CineAgenzia insieme al settimanale «Internazionale», che presenta da oltre dieci anni i più appassionanti e urgenti documentari su attualità, diritti umani e informazione, selezionati dai maggiori festival e proposti in esclusiva per l’Italia. Dopo il debutto al festival Internazionale a Ferrara, la rassegna sta circuitando nelle sale di tutta la penisola. Parte dell’incasso sarà devoluto ai progetti di Find The Cure in Africa e India.

 

In programma a febbraio:


Martedì 13, ore 20.30
Mstyslav Chernov

20 Days in Mariupol
(Ucraina 2023, 94’, DCP, col., v.o. sott.it.)

Alla vigilia dell’invasione russa dell’Ucraina, una squadra di giornalisti entra nella città portuale di Mariupol. Durante il successivo assedio, mentre cadono le bombe, gli abitanti fuggono e l’accesso a elettricità, cibo e acqua è interrotto, i reporter, unici rimasti, lottano per raccontare le atrocità della guerra, finché circondati dai soldati russi si rifugiano in un ospedale, in trappola. Le loro immagini, diffuse dai media mondiali, documentano morte e distruzione, e smentiranno la disinformazione russa.
Il film è introdotto da Fabio Bucciarelli

 

Martedì 20, ore 20.30
Garance Le Caisne/Stéphane Malterre
Lost Soul of Syria
(Francia/Germania 2022, 99’, DCP, col., v.o. sott.it.)

27.000 foto di detenuti civili torturati a morte sono state trafugate dagli archivi segreti del regime siriano da un disertore militare con il nome in codice Caesar, e rese pubbliche nel 2014. Il regista Stéphane Malterre e la sua co-autrice e consulente storica, Garance Le Caisne, hanno indagato fino a che punto la giustizia internazionale si dimostri impotente nel perseguire il criminale Stato siriano. Mentre il caso sembra destinato all’oblio, le famiglie delle vittime, insieme agli attivisti e allo stesso Caesar, cercano invece verità e giustizia attraverso i tribunali di tutta Europa.
Il film è introdotto da Fabio Bucciarelli

 

 

In programma a gennaio:

Praying for Armageddon di Tonje Hessen Schei (Norvegia 2023, 97’, DCP, col., v.o. sott.it.)

Martedì 16, ore 20.30 – Al termine incontro con Gian Giacomo Migone 

Un thriller politico che indaga le pericolose conseguenze della fusione tra cristianesimo evangelico e politica statunitense. Frutto di anni di ricerche, il documentario rivela come le strutture del fondamentalismo indeboliscano il tessuto della democrazia americana, ed evidenzia l’impatto devastante che la religione esercita sulla politica estera del Paese. Tra fondazioni religiose, mega-chiese evangeliche, e oscure manovre dietro le quinte di Washington, il racconto dall’interno di un movimento che, guidato da predicatori e politici accecati da una visione profetica della fine dei giorni, da anni contribuisce alla spirale di violenza in Medio Oriente.

 

Total Trust di Jialing Zhang (Germania/Paesi Bassi 2023, 97’, DCP, col., v.o. sott. it.)

Martedì 30, ore 20.30 – Il film è introdotto da Cristopher Cepernich

Le possibilità digitali di controllo sociale in Cina hanno portato a un livello di sorveglianza statale senza precedenti. Attraverso l’autocensura o lo spionaggio dei vicini, la sorveglianza non riguarda solo coloro che sono percepiti come una minaccia dal governo, ma sempre più il cittadino comune: che si tratti di fare degli acquisti, accompagnare i figli a scuola o portare fuori la spazzatura. Big Data e tecnologie digitali vengono utilizzati come armi per limitare le libertà, e passo dopo passo, il comportamento sociale e politico dei cinesi sta cambiando.