Inaugurazione della rassegna Stato civile: Alberto Sordi con la proiezione di “Lo scapolo” di Antonio Pietrangeli

Bibliomediateca – Dal 4 al 18 marzo 2019, ore 15.30  – Sala Incontri

La Bibliomediateca Mario Gromo propone, nel mese di marzo, un omaggio a una delle istituzioni del cinema italiano, il grande attore comico, regista, sceneggiatore, compositore, cantante e doppiatore Alberto Sordi (Roma, 1920 – Roma, 2003).

 

Con la sua capacità di incarnare i tratti peculiari dell’italiano medio, Alberto Sordi è uno dei più tipici rappresentanti di un cinema che, con i toni scanzonati della commedia, mette in scena le situazioni sociali contingenti dell’Italia post-bellica. La galleria di ritratti che nel corso degli anni l’attore romano ha via via proposto e raffinato è esemplare per il modo divertito e quasi crudele con cui vengono analizzati i molti vizi e le poche virtù di uomini quasi sempre inetti, incapaci, caratterizzati da un servilismo strisciante e da una prepotenza che si estrinseca solo verso i più deboli. Una figura dunque che riassume e amplifica tratti di sgradevolezza e malcostume, rimodulati in una maschera umana capace però di entrare in sintonia ed empatia con il pubblico.

 

Attraverso quattro pungenti ritratti declinati sotto la forma di ironico “stato civile”, la rassegna propone un assortito campionario di interpretazioni di Sordi, alle prese con le relazioni di coppia e le conseguenti complicazioni, ora buffe e ironiche ma sempre – in filigrana – caratterizzate dall’amarezza di chi è conscio della propria inettitudine di uomo e che per ovviare a ciò indossa una maschera sorniona e cinica, prepotente e servile.

 

La rassegna dal titolo Stato civile: Alberto Sordi sarà inaugurata, lunedì 4 marzo alle ore 15.30, dalla proiezione di Lo scapolo di Antonio Pietrangeli.

 

Tutte le proiezioni sono a ingresso libero fino esaurimento posti, previo tesseramento gratuito alla Bibliomediateca e presentazione di un documento d’identità.

Calendario delle proiezioni

 

Lunedì 04 marzo

Antonio Pietrangeli

Lo scapolo

(Italia, 1956)

Paolo Anselmi è uno scapolo impenitente. A seguito del matrimonio dell’amico Armando è costretto a lasciare il vecchio appartamento che i due condividevano e si trasferisce in una pensione dove conosce Gabriella. Quest’ultima gli confida progetti per una vita insieme, ma Paolo preferisce allontanarsi dalla donna. Dopo un po’ di tempo, cambiando idea e stancatosi della vita da scapolo, Paolo decide di trovare moglie. Ma, tra le molte possibili candidate, tutte sembrano avere difetti insormontabili, tranne – forse – una.

Con Alberto Sordi, Sandra Milo, Nino Manfredi, Madeleine Fischer, Anna Maria Pancani

 

Lunedì 11 marzo

Nanny Loy, Gianni Puccini

Il marito

(Italia, 1958)

Alberto Mariani, piccolo imprenditore, si sposa con Elena Bonfanti. Il matrimonio sembrerebbe felice, perché la donna è ricca di qualità e virtù. Purtroppo per Alberto la vita coniugale si rivela ben presto una prigione: tiranneggiato da suocera e cognata non è nemmeno padrone in casa sua. Costretto a venire incontro alle sempre più pressanti richieste economiche dei parenti, si indebita ed è a un passo dal fallimento, finché la fortuna sembra arridergli nuovamente. I suoi piani però vengono mandarti all’aria dalla moglie e dai parenti. L’uomo dovrà iniziare una nuova vita, cambiando lavoro e sottostando totalmente ai voleri della moglie.

Con Alberto Sordi, Aurora Bautista, Luigi Tosi, Carlo Ninchi, Marcello Giorda

 

Lunedì 18 marzo

Giorgio Bianchi

Il moralista

(Italia, 1959)

Agostino, integerrimo segretario dell’ O.I.M.P, ente preposto alla tutela del decoro e della moralità pubbliche, non esita a colpire con durezza e severità fotografie e locandine ritenute troppo osé. In realtà l’uomo, dietro l’apparente facciata rispettabile di implacabile censore, è a capo di una banda che sfrutta le ballerine dei night, “importandole” in maniera clandestina. Parallelamente, tenta la scalata ai vertici dell’ente censorio, corteggiando la figlia del presidente. Quando la sua attività fuorilegge viene scoperta, Agostino ha buon gioco nel farla franca, avendo raccolto prove sufficienti per ricattare e mettere a tacere tutti i suoi accusatori.

Con Alberto Sordi, Vittorio De Sica, Franco Fabrizi, Franca Valeri, Leopoldo Trieste