Le proiezioni di L’ultima tentazione di Cristo e Mulholland Drive concludono la rassegna DiVisione in visione.

Cinema Massimo – 5 e 18 dicembre 2017, ore 21.00 – Sala Tre

Si conclude la rassegna progettata dagli studenti universitari che hanno vinto il bando “Giovani programmatori per giovani spettatori 2016” del Museo del Cinema. L’idea di DiVisione in visione, progettata dal gruppo Fantasmagoria, partiva dalla riflessione secondo cui il cinema è visione dell’invisibile, riproposizione di ciò che non c'è più, evocazione di fantasmi di un passato cristallizzato nella sua vita artificiale. Due sono i livelli di lettura nell'indagine cinematografica: la visione come apparizione “fisica” (il cinema stesso con il suo apparato) e la visione come apparizione “mentale”, ovvero come creazione di un'immagine, di un fantasma che interagisce con i personaggi governando le vite e irrompendo nel visibile. Il tema della visione, inoltre, è strettamente correlato al tema del doppio: l'apparizione di una visione, infatti, sancisce la creazione, da parte del personaggio, di un alter-ego con cui confrontarsi, di una “divisione” fra i desideri e l'individualità. Inoltre, quando una visione ha luogo durante una narrazione, immediatamente si fa labile la distinzione tra realtà e immaginazione. In questa divisione fra realtà e visione si configura la stessa arte cinematografica, essa stessa visione, essa stessa divisione, frattura con il mondo reale.

 

Le ultime due proiezioni saranno martedì 5 dicembre alle ore 21.00 con L’ultima tentazione di Cristo di Martin Scorsese presentata al pubblico da Silvio Alovisio e infine, lunedì 18 dicembre sempre alle ore 21.00, con Mulholland Drive di David Lynch. Ingresso 4.00 euro.

 

Martin Scorsese

L’ultima tentazione di Cristo (The Last Temptation of Christ)

(Usa 1988, 159’, Hd, col., v.o. sott.it.)

Gesù di Nazareth, giovane falegname ebreo, sta fabbricando croci su commissione degli invasori romani ed è considerato dai suoi uno spregevole collaborazionista. Soffre di incubi e si trova a lottare con una voce misteriosa che gli fa credere e dubitare al tempo stesso di essere il figlio di Dio, per cui è preda di crisi al limite dell’attacco epilettico. Uscito da una di queste crisi, sente il bisogno di confidarsi con Maddalena, una pubblica peccatrice, quasi per farsi perdonare l’ignobile servizio reso ai Romani. Non cede però alle lusinghe con le quali viene allettato dalla donna e si ritira nel deserto, quindi inizia a predicare, con grida minacciose e brandendo un cuore sanguinolento che si è strappato dal petto…

 

David Lynch

Mulholland Drive

(Usa/Francia 2001, 146’, Hd, col., v.o. sott.it.)

In conseguenza di un incidente automobilistico avvenuto sulla Mulholland Drive di Hollywood, Rita perde la memoria. Betty Elms, un'attrice appena arrivata dall'Australia in cerca di gloria, cerca di aiutarla a ritrovare memoria e identità…