BEAUTIFUL MIND - Le personalità della cultura torinese in dialogo con Carlo Chatrian
Cinema Massimo - A partire dal 5 ottobre 2026
Il Museo Nazionale del Cinema presenta Beautiful Mind, un nuovo ciclo di incontri condotto dal direttore Carlo Chatrian al Cinema Massimo. Alcune personalità che animano la vita culturale torinese , provenienti da istituzioni di ambiti e discipline differenti, saranno invitate a raccontarsi attraverso il dialogo e il cinema, scegliendo per l’occasione uno dei film a loro più cari.
Si incomincia il 5 ottobre con Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Presidente Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, che ha scelto The Square di Ruben Östlund. Il 12 novembre sarà la volta di Christian Greco, direttore del Museo Egizio, con I dieci comandamenti di Cecil B. DeMille, mentre il 14 dicembre Lorenza Bravetta, direttrice del MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile, presenterà Film Blu di Krzysztof Kieślowski.
Nei mesi successivi Beautiful Mind proseguirà con Mathieu Jouvin, Sovrintendente del Teatro Regio di Torino, Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo e Direttore Generale Gallerie d'Italia, Giuseppe Culicchia, direttore della Fondazione Circolo dei Lettori, e Chiara Teolato, direttrice de La Venaria Reale.
Arte contemporanea, archeologia, musica, letteratura e patrimonio artistico sono alcuni dei territori che Beautiful Mind metterà in relazione con il cinema. A partire dalle esperienze, dalle passioni e dai punti di vista degli ospiti, Carlo Chatrian costruirà ogni volta una conversazione aperta, capace di attraversare linguaggi e discipline diverse.
Ciascun appuntamento si concluderà con la proiezione del film scelto dall’ospite: un titolo legato a un ricordo, a un incontro, a un riferimento fondamentale del proprio percorso o, semplicemente, a un’opera particolarmente amata. Una scelta personale attraverso cui il cinema diventa una chiave per conoscere più da vicino l’immaginario e la sensibilità di ciascun protagonista.
Incontro dopo incontro, Beautiful Mind comporrà una mappa inedita della cultura torinese, mettendo in dialogo personalità, istituzioni e mondi differenti: una costellazione di sguardi e sensibilità che trova nel cinema un terreno comune di confronto, racconto e scoperta.