Heavy Rain

Introduzione

Heavy Rain, come avventura grafica, ha ridefinito il modo in cui storie complesse possono essere raccontate attraverso il linguaggio interattivo e la narrazione ramificata che determina il corso degli eventi fino a ideare 17 filmati di epiloghi possibili. Questo thriller psicologico indaga il mistero dell’Origami Killer ed ha il pregio di esporre al giocatore temi maturi, di sfruttare l’utilizzo della camera dinamica, dei tagli e delle transizioni, e di caratterizzare profondamente i personaggi sia a livello narrativo sia visivo tramite la tecnica del motion capture. Tutti questi elementi concorrono a creare un nuovo standard per il coinvolgimento emotivo e il realismo in un videogioco, rendendolo uno dei titoli più di successo su PlayStation 3. La fusione di elementi ludici e di tecniche narrative e cinematografiche mostrano come i videogiochi possano sia raccontare storie in modi unici, sia  esplorare temi profondi legati alla psiche.  


Per illustrare la sua ricostruzione digitale, vengono mostrati due tipi di documenti e fonti. Le Concept art consistono di 20 diversi bozzetti, in forma di planimetrie o 3D, dei vari luoghi in cui si svolgono le azioni e le indagini. Le immagini Motion capture, invece, raccolgono i retroscena della produzione: la simulazione dei movimenti tramite i modelli umani e la costruzione dei volti e dei corpi dei personaggi in 3D.