Braid
Introduzione
Blow ha plasmato il linguaggio dei videogiochi nello stesso modo in cui i grandi registi usano il linguaggio cinematografico per trasmettere stati d'animo o tensione. Attraverso evidenti riferimenti ad opere iconiche precedenti, da Super Mario Bros a Donkey Kong, il gioco riesce a far leva su aspettative consolidate nei giocatori riuscendo a destrutturare la grammatica tipica di un gioco d’avventura. Braid raggiunge un elevato livello di sofisticazione grazie al mondo in cui componente narrativa e meccanismi di gioco si bilanciano all’interno di estetiche che han portato, più di un critico, a definirlo un gioco artistico. Il twist arriva dalla manipolazione del tempo da parte del protagonista Tim che riporta alla mente le riflessioni sulla memoria e sul rimpianto al centro de La Coscienza di Zeno di Italo Svevo ma anche pellicole come Memento di Cristopher Nolan basate sulla ricostruzione di una storia attraverso puzzle da ricostruire.
Per illustrare la sua ricostruzione digitale, vengono mostrati due diversi tipi di documenti e fonti, che permettono di comprendere meglio le diverse fasi artistiche intraprese per consentire la realizzazione del gioco. Sarà possibile consultare una selezione di concept art, che documenta la definizione dell’immaginario visivo, e documenti di design, che illustrano le scelte progettuali, grafiche e stilistiche alla base della realizzazione.