Effetto VR!
La realtà virtuale è sbarcata al Museo Nazionale del Cinema.
Il Museo Nazionale del Cinema ospita nell’Aula del Tempio CineVR, la nuova area dedicata alla realtà virtuale. Realizzata in collaborazione con Rai Cinema, nasce con l’obiettivo di rafforzare la divulgazione della cultura digitale, dell’innovazione e delle nuove tecnologie legate al cinema. CineVR è la prima sala cinematografica italiana permanente completamente dedicata al VR, con una programmazione giornaliera continuativa che propone film ideati e concepiti con questa tecnica. Il palinsesto si arricchisce ogni mese con nuovi contenuti e ne ospita alcuni temporaneamente in occasione di Festival ed eventi.
Costo
CineVR è incluso nel biglietto d'ingresso al Museo
Indicazioni
A causa della tecnologia immersiva dei dispositivi VR, l’utilizzo dei visori è riservato ai maggiori di anni 12 ed è sconsigliato a donne incinte, persone con epilessia, persone con disturbi cardiaci e della vista, portatori di pace-maker, impianti cocleari e apparecchi acustici.
CineVR1 e CineVR2 Programmazione | 30 settembre - 2 novembre 2026
CineVR1 e 2
Perennials (USA, Svizzera 2023, 17’, VR, col.) di Zoe Roellin
Dopo la morte del padre, Elias torna alla casa abbandonata della famiglia per sbarazzarsene, evitando di affrontare emozioni e ricordi. Con lui c’è la piccola nipote Emi che ha un piano segreto ed è pronta a trasformare quel luogo di malinconia in un’ultima, inaspettata avventura. In concorso a Venice Immersive del 80ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
Rebels (Argentina 2021, 10', VR, eng, col) di Federico Moreno Breser
In un mondo parallelo in cui gli animali vivono come esseri umani, una legge autoritaria getta una città nel caos. Il “Codice di Darwin” impone il rispetto di norme specifiche per ciascuna specie e la sua osservanza è rigorosamente garantita da droidi militarizzati che puniscono chiunque osi sfidare il codice. Ma un gruppo sovversivo oppone resistenza e accende una speranza che altri possono seguire. Questo gruppo è conosciuto come i “Ribelli”.