Il primo [Import] di aprile è Storm Children. Book One di Lav Diaz.

Cinema Massimo – Dal 2 aprile al primo maggio 2016 – Sala Tre

Continua il fortunato appuntamento mensile [Import], che si propone di portare in sala film recentissimi, che hanno ricevuto grandi consensi nei festival internazionali, ma che non hanno trovato distribuzione in Italia.

Diversi i film scelti per aprile, che affrontano temi come l’immigrazione, la ricerca esistenziale, la rivoluzione e le paure per il futuro. Opere che in modo diverso indagano il rapporto dell’uomo con il mondo che lo circonda, lo stare nel mondo in un presente che cambia e sfugge alle definizioni. Sono i racconti di Lav Diaz, uno dei più innovativi registi contemporanei, di Chen Kaige, che torna ai turbolenti anni Trenta con uno scintillante film di arti marziali, di Pedro Costa, circondato dai suoi personaggi di sempre, e di Kim Ki-duk nel Giappone del dopo terremoto. Ingresso 6.00/4.00/3.00 euro.

 

Calendario delle proiezioni

 

-       Sab 2, h. 15.30/Lun 11, h. 15.30

 

Lav Diaz

Storm Childern. Book One / Mga anak ng unos, unang aklat

(Filippine 2014, 143’, DCP, col., v.o. sott.it.)

Ogni anno le Filippine sono colpite da più di venti tempeste tropicali, che si lasciano dietro scenari di distruzione apocalittica. Il tifone Yolanda, che ha travolto le Filippine  nel 2013, qui è visto attraverso gli occhi dei bambini, i veri protagonisti di questo film, filmati tra strade che diventano fiumi, abitazioni divelte, distruzione e pioggia ovunque.

 

-       Mar 12, h. 20.15/Dom 17, h. 20.30

 

Chen Kaige

Monk Comes Down the Mountain / Dao shi xia shan

(Cina/Usa 2015, 123’, DCP, col., v.o. sott.it.)

Tratto da un racconto di Xu Haofeng (già autore della sceneggiatura di  The Grandmaster con Wong Kar-wai), il film racconta le avventure del giovane monaco specializzato in arti marziali He Anxia, che viene allontanato dal convento in cui ha vissuto dalla nascita, e costretto a cavarsela da solo nella Cina degli anni Trenta. Sul suo cammino incontra molti maestri che gli insegneranno qualcosa di importante. In collaborazione con il  Festival del Cinema Africano, d'Asia e America Latina di Milano.

 

-       Mer 26, h. 20.30 - Dopo il film incontro con Pedro Costa

 

Pedro Costa

Cavalo Dinheiro

(Portogallo 2014, 104’, DCP, col., v.o. sott.it.)

Mentre i giovani capitani conducono nelle strade la rivoluzione contro Salazar, la gente di Fontainhas cerca Ventura, che si è perso nella foresta. Capolavoro visionario dal celebre regista portoghese, il film è un'odissea affascinante nella realtà e nei ricordi da incubo dell'anziano Ventura, immigrato capoverdiano che vive a Lisbona.

 

-       Ven 29, h. 20.30/Dom 1 maggio, h. 18.00

 

Kim Ki-duk

Stop

(Corea/Giappone 2015, 85’, DCP, col., v.o. sott.it.)

Definito dal regista “una dichiarazione contro gli errori umani fatti verso la natura”, Stop, girato nel Giappone del dopo Fukushima, racconta le vicende di una coppia che, dopo il disastroso incidente alla centrale nucleare del 2011, si trasferisce nella più sicura Tokyo. Quando scoprono di aspettare un bambino, saranno assaliti dal dubbio e dalla paura di fare la scelta sbagliata. In collaborazione con il  Festival del Cinema Africano, d'Asia e America Latina di Milano.